Norme di Igiene

Obiettivo primario delle misure d’igiene all’interno della NARCODONT è la prevenzione della trasmissione di infezioni da un paziente ad un altro paziente o ad un membro dell’équipe dello studio, o del laboratorio dentistico, e viceversa.

Tutte le misure che permettono di evitare la trasmissione di infezioni ai pazienti o al personale sono applicate integralmente ed efficacemente.

Una condizione preliminare importante è la divisione della nostra day-surgery in una zona clinica (sale operatorie, sale di cura, locali destinati alla preparazione degli strumenti) distinta dalle altre parti.
Ogni procedura è organizzata in modo da ridurre al minimo ogni rischio di infezione.

Sono ritenuti importanti i seguenti punti:

  • il concetto relativo all’equipaggiamento dello studio e la gestione degli strumenti tenuto conto dello svolgimento delle cure;
  • la circolazione degli strumenti;
  • il cambio di pazienti;
  • la disinfezione delle mani;
  • il ciclo di radiologia;
  • gli scambi di materiale con il laboratorio dell’odontotecnico.

Le misure di sicurezza previste mirano ad evitare ogni contatto con sangue o secrezioni corporali.

Una formazione periodica del personale NARCODONT così come i controlli d’igiene garantiscono un’applicazione rigorosa del concetto d’igiene.

Un piano di igiene scritto regola le diverse misure d’igiene adottate in base al tipo, al campo d’applicazione e all’attribuzione delle responsabilità.

L’applicazione sistematica delle misure d’igiene garantisce la massima sicurezza contro la trasmissione di infezioni.

Disinfezione e sterilizzazione degli strumenti

Scopo della disinfezione è di ridurre il numero di germi (ad eccezione delle spore) di un fattore almeno uguale a 5 log (riduzione di 5 su una scala logaritmica). La sterilizzazione permette di rendere inattivi, oltre i virus, le cellule batteriche vegetative e i funghi,le spore batteriche di un fattore almeno uguale a 6 log (riduzione di 6 su una scala logaritmica).

  • La preparazione degli strumenti comprende tre operazioni distinte: a) disinfezione degli strumenti contaminati b) pulizia controllo ed imballaggio c) sterilizzazione e stoccaggio .
  • Tutte le tappe sono eseguite in locali distinti dagli ambulatori
  • La disinfezione si effettua in condizioni strettamente definite , per immersione in soluzione disinfettante o per disinfezione termica. Le soluzioni disinfettanti sono rinnovate regolarmente e in conformità ai consigli dei fabbricanti
  • Dopo la disinfezione si eseguono le operazioni di pulizia, di controllo e di manutenzione degli strumenti, poi d’imballaggio e condizionamento (sacchetti per la sterilizzazione o vassoi) e infine datazione
  • La sterilizzazione di tutti gli strumenti si esegue su vassoi o avvolti in buste monouso in autoclave con depressione iniziale e finale
  • E’ presente un documento di controllo dei cicli di sterilizzazione e controllo dell’efficacia del funzionamento tramite test appropriati
  • La conservazione degli strumenti sterilizzati avviene in buste monouso, in cassetti o armadi chiusi ermeticamente e posti fuori la zona di esposizione agli aerosol
  • Per gli interventi a carattere chirurgico tutti gli strumenti , i contrangoli ed i manipoli sono sottoposti ad una pulizia meccanica preliminare, oliati, sterilizzati in apposita autoclave, e riposti in buste monouso; tutti gli altri contrangoli e manipoli sono oggetto di una pulizia meccanica preliminare che precede la sterilizzazione. Gli strumenti rotanti sono sterilizzati prima di un intervento .

Trattamento delle superfici

  • Dopo l’uso , tutti i materiali , forniture e apparecchiature usate o esposte ad aerosol sono gettati o disinfettati e conservati in modo tale da escludere nuove contaminazioni
  • Secondo il piano di igiene, disinfezione sistematica delle superfici dopo ogni paziente con uso di un prodotto disinfettante a base alcolica secondo la seguente sequenza : detersione , attesa , asciugatura
  • L’unità di trattamento è fornita di un istallazione efficace di disinfezione dei circuiti d’acqua . Tutte le mattine e dopo fermi tecnici di una certa durata si lascia defluire acqua da tutte le uscite per almeno 3 minuti prima di utilizzarla
  • In caso di interventi invasivi l’irrigazione è assicurata esclusivamente da soluzioni sterili

Gestione dei materiali

  • Le impronte , i manufatti , le protesi che sono state a contatto con la bocca del paziente sono disinfettate con cura ed identificate prima dell’invio al laboratorio. Ciò facendo si rispettano le raccomandazioni dei fabbricanti in materia di concentrazione, durata d’azione e compatibilità con i diversi materiali.
  • Tutti i pezzi che provengono dal laboratorio ed entrano in contatto con la bocca del paziente sono ugualmente disinfettati
  • Il modo di procedere è sistematicamente convenuto con il laboratorio odontotecnico

Radiografie

Il ciclo di radiografia è organizzato in modo che l’apparecchio di sviluppo non possa essere contaminato.

Gestione rifiuti

  • La gestione dei rifiuti è conforme ad un protocollo scritto
  • I rifiuti potenzialmente infetti sono sistemati in un recipiente ed inseriti in un sacco a doppio spessore per essere eliminati
  • Prima di ciò i rifiuti taglienti ed appuntiti sono posti in contenitori resistenti alla perforazione , ermetici ai liquidi , chiusi ed identificati
  • I rifiuti speciali sono eliminati secondo la normativa vigente
  • Quando trattano strumenti non ancora disinfettati gli operatori indossano guanti di spessore sufficiente

Protezioni nell’esercizio della professione

Per proteggere i pazienti e il personale, l’uso dei guanti ( lattice, vinile o nitrile ) è sistematico per l’esecuzione di gesti a livello della cavità boccale e in caso di contatto con sangue, saliva e/o mucose.

Per esami e trattamenti semplici si utilizzano guanti non sterili, guanti sterili sono invece necessari per tutti gli interventi chirurgici. I guanti vengono tolti alla fine del trattamento e quando si lascia la zona di intervento.

Guanti in caucciù spesso sono utilizzati nei seguenti casi: pulizia e disinfezione degli strumenti, manipolazioni di sostanze disinfettanti concentrate e di prodotti chimici irritanti per la pelle, manipolazione di sacchetti contaminati.

La maschera multistrato protegge la parte inferiore del viso da schizzi infettivi e dall’inalazione di aerosol. Viene cambiata ogni volta in cui è umida o esposta agli aerosol. Gli occhiali con protezioni laterali proteggono gli occhi da ferite e infezioni. Essi sono disinfettati dopo ogni paziente.

Per evitare ogni rischio di disseminazione di germi, gli abiti di lavoro sono indossati solo all’interno dello studio. Gli abiti di lavoro sono cambiati ogni giorno o ogni volta che siano sporchi di sangue. Per il loro trattamento sono affidati a ditta specializzata e destinati ad un ciclo di lavaggio e sterilizzazione. Gli indumenti vengono riconsegnati imbustati in NARCODONT e riposti in appositi armadi fino al loro uso .

I capelli lunghi sono legati dietro la testa.

Si ringrazia la Soltec per la gentile concessione del video girato presso la Narcodont che illustra anche l’utilizzo dell’apparecchiatura ad ultrasuoni di loro produzione nell’ambito del processo di disinfezione e sterilizzazione dello strumentario chirurgico.  http://www.soltec.it/